La Pelle

LA PELLE

La concia al vegetale ha origini antiche e in Toscana ha conosciuto il suo massimo splendore.

Da secoli i maestri conciatori toscani si tramandano la preziosa tradizione artigianale.

Un processo prodigioso basato sull’utilizzo di tannini naturali provenienti dagli alberi.
Tra tanti tipi di concia la “concia al vegetale” è la più classica, tradizionale, riconoscibile, l’unica capace di impartire al cuoio proprietà inconfondibili e rispettosa dell’ecologia.

Il tannino, principio attivo che produce la trasformazione del derma animale in un materiale compatto e resistente che sfida gli anni, è il fondamento della concia al vegetale. Questa sostanza si trova più o meno concentrata in numerosi tipi di alberi e piante, e può essere presente sia nella scorza che nelle foglie, nel legno o anche nei frutti e nelle radici. Sono i tannini a dare alla pelle conciata quella caratteristica di unicità che la rende così particolare, così immediatamente distinguibile da altri tipi di conciature: lo stesso “profumo di cuoio” ad esempio è qualcosa di irripetibile, connotativo di una sensazione inconfondibile.
Nell’attuale pratica conciaria si utilizzano estratti tannici liquidi o in polvere. Il più noto ed antico è l’estratto di castagno ottenuto dal tronco della pianta omonima. Ma altrettanto diffuso nella concia al vegetale è l’estratto di Quebracho, un albero che cresce prevalentemente in Argentina: dalla sua corteccia si ricava una polvere dal caratteristico colore rosso, che conferisce alle pelli un’ inconfondibile tonalità calda e brillante, oltre ad una maggiore consistenza utile a rendere il prodotto finale più resistente all’acqua e agli agenti atmosferici.

Le colorazioni dei tannini conferiscono, col tempo, calde tonalità al pellame, che tendono a riaffiorare in superficie con l’uso, dando al pellame quel chiaro scuro tipico di questo procedimento.

La pelle conciata al vegetale non contiene sostanze tossiche (coloranti azoici, nichel, pentaclorofenolo, cromo VI) nocive per l'uomo e per l'ambiente che sono solitamente ben tollerate dalle persone allergiche, grazie all'assenza di prodotti sintetici e metalli pesanti.

Il ciclo produttivo viene curato in ogni dettaglio, per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
La maggior parte delle sostanze utilizzate durante la lavorazione delle pelli viene recuperata, lavorata e riutilizzata in altri settori.
La pelle conciata al vegetale garantisce l’assenza di sostanze tossiche, come coloranti azoici, nichel o pentaclorofenolo e cromo VI, nocive non solo per l’essere umano ma anche per l’ambiente.